Gesù Cristo, all’età di trent’anni, prima di ritirarsi nel deserto per quaranta giorni e quaranta notti di digiuno, si recò alla riva del fiume Giordano, dove si trovava San Giovanni Battista. Lì, si fece battezzare da lui. Giovanni predicava la penitenza e battezzava il popolo come segno di...
Gesù Cristo, all’età di trent’anni, prima di ritirarsi nel deserto per quaranta giorni e quaranta notti di digiuno, si recò alla riva del fiume Giordano, dove si trovava San Giovanni Battista. Lì, si fece battezzare da lui. Giovanni predicava la penitenza e battezzava il popolo come segno di conversione, preparandolo alla venuta del Messia, che era Gesù stesso.
Mentre Gesù usciva dall’acqua, i cieli si aprirono. Il Padre Eterno fece udire la sua voce, dicendo: *«Tu sei il Figlio mio prediletto, in te mi sono compiaciuto... ascoltatelo»*. Lo Spirito Santo discese in forma di colomba sul capo di Gesù, davanti a tutto il popolo. In quel momento, si manifestarono chiaramente le Tre Persone della Santissima Trinità: il Padre che parlava, Gesù che veniva battezzato e lo Spirito Santo che scendeva come colomba. Si rivelò così un solo Dio in Tre Persone distinte.
Gesù, pur essendo privo di peccato e incarnando la Santità infinita, volle essere battezzato per istituire il Sacramento del Battesimo. Con questo gesto, santificò le acque, conferendo loro il potere di purificare chi avrebbe ricevuto il sacramento.
**Pratica**
Con il Battesimo, siamo immersi nella sorgente inesauribile di vita che è la morte di Gesù, il più grande atto d’amore della storia. Grazie a questo amore, possiamo vivere una vita nuova, libera dal male, dal peccato e dalla morte, in comunione con Dio e con i fratelli. Oggi, ricordate o cercate la data del vostro Battesimo: sarà un bel modo per ringraziare Dio del dono ricevuto.
**Preghiera**
*O Signore, quando fui battezzato ero un bambino inconsapevole. Ora conosco la grandezza del dono che mi hai fatto: mi hai innestato in Cristo, tuo Figlio, immergendomi nella sua morte e risurrezione, e sono rinato come tuo figlio. Mi hai inserito nella tua Chiesa, comunità di salvezza, come un membro attivo e responsabile, donandomi un futuro e una speranza nella fede e nell’amore. Grazie, Signore! Aiutami, ti prego, a essere coerente con il mio Battesimo, vivendo una vita d’amore per te e per i fratelli, sull’esempio di Gesù. Amen.*
**Approfondimento**
Oggi la Liturgia ricorda il Battesimo di Gesù, un momento simbolico di grande importanza, poiché apre la strada alla nuova concezione dei cristiani come figli di Dio. Questa celebrazione ci invita a riflettere sul nostro Battesimo, sul giorno della nostra rinascita come figli di Dio, come più volte ha ricordato Papa Francesco nelle sue catechesi e omelie.
Il Battesimo cristiano, istituito da Gesù, differisce da quello impartito da Giovanni Battista. Giovanni, l’ultimo dei profeti del Vecchio Testamento, battezzava con un rito di purificazione, come profetizzato da Ezechiele: *«Vi aspergerò con acqua e sarete purificati»*. Lo spirito di purificazione era al centro del Battesimo di Giovanni, simbolo del perdono e della riconciliazione con Dio dopo il peccato.
Tuttavia, Giovanni stesso precisava: *«Io vi battezzo con acqua; ma viene uno che è più forte di me, al quale io non sono degno di sciogliere neppure il legaccio dei sandali; costui vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco»*. Gesù, pur essendo senza peccato, si presentò a Giovanni per solidarizzare con il popolo penitente e per santificare il Battesimo, trasformandolo da atto di purificazione a sacramento di rinascita nello Spirito di Dio.
Al vedere Gesù, Giovanni riconobbe in Lui il Messia e, secondo il Vangelo di Matteo (Mt 3,13-17), esclamò: *«Io ho bisogno di essere battezzato da te e tu vieni da me?»*. Gesù rispose: *«Lascia fare per ora, poiché conviene che così adempiamo ogni giustizia»*. Dopo il Battesimo, i cieli si aprirono e lo Spirito di Dio discese come una colomba, mentre una voce dal cielo proclamava: *«Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento»*.
Con il Battesimo al Giordano inizia il cammino pubblico di Gesù, che si concluderà con il Battesimo nella Passione. Questo rito penitenziale è considerato una prefigurazione della morte di Gesù sulla croce, compimento del progetto di salvezza di Dio. La scelta di Gesù di solidarizzare con i peccatori esprime la sua volontà di redimere l’umanità attraverso la sofferenza e l’offerta della propria vita.
La manifestazione della colomba rappresenta l’unzione dello Spirito Santo, che rivela pubblicamente la missione di Gesù come Servo sofferente, consacrato per la salvezza dell’umanità.
**Martirologio Romano**
Festa del Battesimo di nostro Signore Gesù Cristo, in cui Egli è mirabilmente dichiarato Figlio di Dio, l’amato; le acque sono santificate, l’uomo è purificato e tutto il creato esulta.