Desiderio nacque a Genova, nelle campagne di Bavari, nel IV secolo. Divenne Vescovo di Langres durante un periodo turbolento, quando i feroci Vandali, barbari e seguaci dell’arianesimo, invasero la Francia. Quando assediarono la città, i cittadini resistettero con indomito valore, rendendo la con...
Desiderio nacque a Genova, nelle campagne di Bavari, nel IV secolo. Divenne Vescovo di Langres durante un periodo turbolento, quando i feroci Vandali, barbari e seguaci dell’arianesimo, invasero la Francia. Quando assediarono la città, i cittadini resistettero con indomito valore, rendendo la conquista particolarmente difficile per gli invasori. Tuttavia, una volta entrati, i Vandali si abbandonarono a un saccheggio di inaudita ferocia.
Il Vescovo Desiderio cercò di mitigare le violenze, supplicando Croco, il capo dei barbari, in nome del suo popolo. Gli presentò un Vangelo come simbolo di pace, ma il Vandalo, pur essendo cristiano seppur eretico, ordinò che il Vescovo fosse ucciso. Desiderio fu decapitato nel 355 d.C. Si narra che, dopo la sua decapitazione, il santo vescovo, come molti altri cefalofori, raccolse la sua testa e rientrò in città attraverso una fenditura nella roccia, che si era aperta per permettergli il passaggio. Questa apertura è ancora oggi mostrata come testimonianza del miracolo.
Desiderio, noto anche come Didier in francese, è un nome molto diffuso nella toponomastica e come nome di battesimo in Francia. In Italia, invece, il nome è più raro, sebbene sia stato portato da un celebre scultore fiorentino del Quattrocento, Desiderio da Settignano. Non tutti i santi di nome Desiderio sono francesi: altri sono ricordati a Pistoia, Pozzuoli, Piacenza e Gignese, in provincia di Novara. Tuttavia, il loro culto ha avuto minor diffusione, limitando così la popolarità di questo nome, che esprime sia il desiderio di un figlio terreno sia quello della sua eterna salvezza.
Secondo il Martirologio Romano, presso Langres, in Francia, si celebra la passione di San Desiderio Vescovo. Egli, vedendo il suo popolo straziato dall’esercito dei Vandali, si presentò al loro re per supplicarlo in favore della sua gente. Quando il re ordinò che fosse ucciso, Desiderio offrì volentieri il suo collo per le pecorelle a lui affidate. Colpito dalla spada, volò verso Cristo. Insieme a lui, patirono il martirio molti altri membri del suo gregge, che furono sepolti nei pressi della stessa città.
Preghiera
O Dio, che nel glorioso martirio di San Desiderio, vescovo, ci hai donato un segno tangibile della tua presenza amorosa nella Chiesa, ti preghiamo di concederci, che confidiamo nella sua intercessione, la grazia di imitarlo nella fermezza della fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo....
O Dio, che nel glorioso martirio di San Desiderio, vescovo, ci hai donato un segno tangibile della tua presenza amorosa nella Chiesa, ti preghiamo di concederci, che confidiamo nella sua intercessione, la grazia di imitarlo nella fermezza della fede.