Isaia, profeta ebreo, nacque intorno al 765 a.C. da suo padre Amoz. Visse in un periodo di forti tensioni sociali e politiche, segnato dalla minaccia di un’invasione assira in Israele. Nel 740 a.C., anno della morte del re Ozio, Isaia ebbe una visione nel tempio di Gerusalemme. In questa visione, ...
Isaia, profeta ebreo, nacque intorno al 765 a.C. da suo padre Amoz. Visse in un periodo di forti tensioni sociali e politiche, segnato dalla minaccia di un’invasione assira in Israele. Nel 740 a.C., anno della morte del re Ozio, Isaia ebbe una visione nel tempio di Gerusalemme. In questa visione, il Signore lo inviò a annunciare al popolo la rovina di Israele. Appartenente alla tribù di Levi, Isaia è considerato uno dei cinque profeti più importanti menzionati nella Bibbia.
Ciò che rende Isaia particolarmente significativo è la combinazione di aspetti poetici, politici e visionari nel suo ruolo di profeta. A differenza di altri profeti, il suo messaggio era profondamente legato alla situazione politica del tempo. Il suo peso politico lo rese una figura di grande rilievo, soprattutto per i suoi continui tentativi di evitare alleanze militari, insistendo invece sulla fiducia in Dio come unica via da seguire.
La sua attività profetica si concentrò sulla denuncia del degrado morale diffuso tra il popolo, causato dalla prosperità del paese. Isaia si impegnò costantemente nel richiamare il popolo alla fedeltà a Dio e nel condannare le ingiustizie sociali.
Le tracce di Isaia si perdono intorno al 700 a.C. Secondo la tradizione ebraica, fu molto probabilmente arrestato e condannato a morte sotto il regno di Manasse. I vangeli apocrifi, invece, raccontano che subì torture e che il suo corpo fu squarciato in due parti.
Il Martirologio Romano commemora sant’Isaia come profeta inviato da Dio nei giorni dei re Ozia, Iotam, Acaz ed Ezechia di Giuda. La sua missione fu quella di rivelare al popolo infedele e peccatore la fedeltà e la salvezza del Signore, in adempimento della promessa fatta a Davide. La tradizione ebraica sostiene che Isaia morì martire sotto il re Manasse.
Preghiera
Colonne della Chiesa, pietre vive! Profeti di Dio, grido del Verbo! Benedetti i vostri piedi, perché sono venuti ad annunciare la pace al mondo intero.
In piedi nel crocevia della vita, dell'uomo pellegrino e dei popoli, portate l'acqua di Dio agli stanchi e la fame di Dio agli affamati. Di port...
Colonne della Chiesa, pietre vive! Profeti di Dio, grido del Verbo! Benedetti i vostri piedi, perché sono venuti ad annunciare la pace al mondo intero.
In piedi nel crocevia della vita, dell'uomo pellegrino e dei popoli, portate l'acqua di Dio agli stanchi e la fame di Dio agli affamati. Di porta in porta, il vostro messaggio si diffonde: è Verità, è Amore, è Vangelo.
Non temete, peccatori, perché le Sue mani sono carezze di pace e consolazione. Grazie, Signore, perché il pane della tua parola ci è donato per tuo amore, pane vero. Grazie, Signore, perché il pane di vita nuova ci è donato per tuo amore, spezzato per noi.