Crisante e Daria erano due nobili sposi romani, ricchi sia di doti naturali che di beni materiali. Dopo aver conosciuto la religione cristiana, Crisante si impegnò a istruire anche sua moglie Daria, che, abbracciata la fede cattolica, si unì a lui con grande zelo nel diffondere la verità tra le m...
Crisante e Daria erano due nobili sposi romani, ricchi sia di doti naturali che di beni materiali. Dopo aver conosciuto la religione cristiana, Crisante si impegnò a istruire anche sua moglie Daria, che, abbracciata la fede cattolica, si unì a lui con grande zelo nel diffondere la verità tra le matrone romane che avevano modo di avvicinare. La loro opera fu straordinariamente efficace, portando innumerevoli conversioni tra i pagani: gli uomini grazie a Crisante e le donne grazie a Daria.
Tuttavia, in un periodo di persecuzione, la loro attività non poteva rimanere nascosta. Quando il prefetto Cirino ne venne a conoscenza, fece arrestare i due sposi e li consegnò al tribuno Lisia, con l’ordine di farli rinnegare la fede o, in caso contrario, di giustiziarli. Catturati dai soldati, furono sottoposti a terribili tormenti, ma la loro incrollabile costanza trionfò su ogni ostacolo. Incatenati e rinchiusi in una buia prigione, le loro catene si spezzarono miracolosamente. Esposti ai cocenti raggi del sole, immobilizzati in una pelle di bue, resistettero anche a questo supplizio. Rinchiusi nuovamente in carcere, le catene che li legavano si spezzarono ancora una volta, mentre una luce vivissima illuminava la loro cella.
Daria, portata in un luogo di malavita, fu protetta da un leone mandato da Dio, che la salvò da ogni offesa. Di fronte a tanta fermezza, il giudice ordinò che fossero condotti in un’arenaria sulla via Salaria. Lì, dopo aver scavato una fossa, furono immersi fino al collo e lapidati da una folla di fanatici pagani. Con questo sacrificio, diedero a Gesù la loro suprema testimonianza di fedeltà e amore.
I loro corpi, raccolti con devozione dai fedeli, furono custoditi come preziose reliquie e sepolti nelle catacombe, accanto ai loro fratelli nella fede.
**Pratica**: Siamo chiamati a essere costanti nella nostra fede e a praticare con fedeltà i nostri doveri religiosi.
**Preghiera**: "Ci assista, o Signore, la preghiera dei beati martiri Crisante e Daria, affinché sperimentiamo continuamente il pio soccorso di coloro che veneriamo con devoto ossequio."
**Martirologio Romano**: "A Roma, nel cimitero di Trasone sulla via Salaria nuova, i santi Crisanto e Daria, martiri, lodati dal papa san Damaso."
Preghiera
O Dio, che nel glorioso martirio dei Santi Crisante e Daria ci hai donato un segno tangibile della tua presenza amorosa nella Chiesa, concedi anche a noi, che confidiamo nella loro intercessione, la grazia di imitarli nella fermezza della fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo....
O Dio, che nel glorioso martirio dei Santi Crisante e Daria ci hai donato un segno tangibile della tua presenza amorosa nella Chiesa, concedi anche a noi, che confidiamo nella loro intercessione, la grazia di imitarli nella fermezza della fede.